San Polo Matese è definito il Paese del Presepe; questa è l’etichetta del piccolo paesino molisano arroccato sui Monti del Matese a 750 slm dove la natura, il paesaggio e il villaggio ospitano la puntuale realizzazione del Presepe Vivente; da ben 37 anni ogni 26 e 27 dicembre la venuta del Messia.

L’idea di realizzare un Presepe Vivente nasce nel 1982, grazie all’allora parroco Angelo Spina – attuale Vescovo della Diocesi di Ancona. Con ottimi giovani collaboratori e con un cast di circa 140 personaggi vengono realizzate le scene e viene allestito un percorso che richiama l’antica Palestina. Varie sono le novità che di anno in anno sono state introdotte; folklore, effetti, recitazione, percorsi alternativi.

Nel corso degli anni la parrocchia e i suoi fedeli sono stati il cuore dell’organizzazione e nel tempo si è venuto a creare uno staff sempre più legato, non solo a questa tradizione, ma alla fede che li unisce al presepe vivente; uno staff che vive questo evento non solo come momento di collaborazione e condivisione bensì come un percorso spirituale e di preparazione al Natale e al suo significato.

Il Presepe Vivente oggi è il fiore all’occhiello di San Polo Matese; lo staff dedica i giorni che precedono il Natale alla preparazione di tutti gli aspetti necessari affinché la manifestazione venga realizzata nel migliore dei modi; scenografie, sistemazione ambienti esterni, cura dei dettagli, particolarità identificative, recitazione e tutto ciò che ruota intorno all’evento. Notevole è anche la partecipazione dei figuranti che oltre ad essere del posto provengono con forte interesse dai paesi limitrofi.