San Polo Matese, conosciuto come il Paese del Presepe, è un pittoresco borgo molisano arroccato sui Monti del Matese a 750 metri di altitudine, in cui natura, paesaggio e architettura creano da oltre quarant’anni lo scenario ideale per il tradizionale Presepe Vivente, che ogni 26 e 27 dicembre rievoca la venuta del Messia.

La prima edizione del Presepe Vivente risale al 1982, grazie all’intuizione dell’allora parroco Angelo Spina, oggi Vescovo della Diocesi di Ancona-Osimo. Con il supporto di un gruppo di giovani collaboratori e un cast di circa 140 figuranti, vennero realizzate le prime scene lungo un percorso che riproduceva l’antica Palestina; nel tempo l’evento è cresciuto, arricchendosi di nuove ambientazioni, effetti scenici, interventi recitati, elementi di folklore e itinerari alternativi.

Negli anni, un gruppo di fedeli e volontari ha rappresentato il vero cuore organizzativo della manifestazione; da questa dedizione è nato uno staff coeso, unito non solo dalla tradizione ma anche da un profondo legame spirituale che accompagna la preparazione del Presepe Vivente. Per molti partecipanti, infatti, questo appuntamento non è soltanto collaborazione e condivisione, ma un autentico cammino di fede verso il Natale e il suo significato più profondo.

Oggi il Presepe Vivente di San Polo Matese è il simbolo più rappresentativo del paese. Nei mesi che precedono il Natale, lo staff è impegnato nella cura di ogni dettaglio: scenografie, allestimenti esterni, ricostruzioni ambientali, particolarità storiche, recitazione e tutto ciò che contribuisce a rendere l’evento un’esperienza immersiva e suggestiva. La partecipazione dei figuranti continua ad essere numerosa e sentita, coinvolgendo non solo gli abitanti del luogo, ma anche molti appassionati provenienti dai paesi limitrofi.

Nel febbraio 2025 i volontari hanno costituito l’Associazione Culturale Presepe Vivente di San Polo Matese, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e promuovere questa tradizione unica, garantendone la continuità e lo sviluppo negli anni futuri.